Siria, italiane in mano a “rapitori seriali”

Vanessa e GretaEscono dettagli sul gruppo armato che ha rapito le ragazze, Vanessa e Greta: in passato ha già sequestrato diversi attivisti e giornalisti.

È quanto riferisce il sito del quotidiano giordano Assabeel, citando come fonte un attivista locale corrispondente di alcune testate. Il doppio sequestro, secondo la stessa fonte, è avvenuto nella località di El Ismo, a ovest di Aleppo, nella casa del “capo del Consiglio rivoluzionario” locale, dove le due giovani erano ospitate.

Con loro, afferma ancora la fonte, vi era anche un giornalista italiano, Daniele Raineri de Il Foglio, che è riuscito a fuggire e ha dato l’allarme.

“Le due italiane – precisa Assabeel – sono state viste per l’ultima volta venerdì 1 agosto“. Il sito non fornisce il nome del gruppo autore del rapimento, nè precisa se si tratti di un’organizzazione criminale o di una formazione di matrice politica. Ma aggiunge che diversi suoi membri sono stati in passato uccisi in azioni militari.

L’opinione pubblica si interroga sempre più sul ruolo dei cooperanti, presenti in zone a grande rischio di vita. E quanto sia necessaria, la loro presenza.

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