Nuova Zelanda, cliente chiede risarcimento a prostituta: “Non abbiamo finito di fare sesso”

prostitutaIl cliente di una prostituta: “Non abbiamo finito di consumare il rapporto sessuale, voglio 70mila dollari di risarcimento“.

L’uomo ha presentato così la sua singolare richiesta alla corte della Nuova Zelanda, alla quale ha ricordato la Consumer Guarantees Act, la legge per la tutela dei consumatori.

L’insolita vicenda è riportata dal Time, che racconta come si sono svolti i fatti.

La reazione di Peter Woodhouse, il giudice che si è occupato del caso, è stata però diversa da quella che l’uomo si aspettava: il giudice ha, infatti, rigettato tutte le accuse e ha dichiarato che l’uomo faceva “un uso improprio della corte e dei processi”.

Rispondi